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Biblioteca comunale: gruppo di lettura "IL SENTIERO DEI LIBRI" - Libro del mese "Leggere Lolita a Teheran" di Azar Nafisi, 5 Giugno 2019, ore 16,30

Proseguono gli incontri…..il gruppo di lettura IL SENTIERO DEI LIBRI si riunisce mensilmente nei locali della biblioteca comunale

“Dalla passione per i libri e la lettura alla costituzione di un gruppo per scambiarsi sensazioni, emozioni, pensieri su libri scelti di comune accordo”

 Il libro del mese di maggio 2019 è ”Leggere Lolita a Teheran" di  Azar Nafisi

Il prossimo incontro si terrà presso LA BIBLIOTECA COMUNALE il giorno

5 giugno 2019 alle ore 16,30

   

Il libro

 Leggere Lolita a Teheran è un libro che mescola vari generi letterari, è infatti, opera di fantasia in parte autobiografica, i fatti narrati sono una parte della storia dell’Iran, mentre i personaggi che vi compaiono sono reali ma con identità fittizie. L’autrice è l’insegnante iraniana che svolge il suo lavoro in uno degli atenei di Teheran negli anni successivi alla salita al potere dell’ayatollah Khomeini.

Il romanzo inizia con Azir che decide di lasciare l’insegnamento a causa delle continue pressioni da parte dei membri della “Rivoluzione islamica” che spiano la sua attività di insegnante e cercano di interferire ed orientare le sue lezioni.

Per non disperdere il lavoro iniziato e dare un senso a quel periodo di sospensione dall’attività accademica, organizza nel salotto di casa sua un seminario privato di letteratura a cui parteciperanno sette delle sue studentesse del corso di letteratura, le più promettenti. Così ogni giovedì pomeriggio, negli incontri che devono restare segreti perché si leggono i libri degli autori occidentali, tanto invisi al regime, che li considera empii e corrotti, si studiano alcuni capolavori della letteratura e i suoi protagonisti: Gatsby, Lolita, Madame Bovary, Elizabeth Bennet, Daisy Miller.

Nel salotto di Azir si parla delle protagoniste e si accendono vivaci discussioni. Dal confronto nascono accostamenti e sovrapposizioni con le vite delle studentesse, si analizzano comportamenti e scelte, mentre sullo sfondo, scorre una pagina buia della storia dell’Iran.

Esaminare i romanzi di Nabokov, Fitzgerald, James, Austen e Flaubert è anche un’espediente per analizzare la società iraniana post ‘79, uno stratagemma per criticare la tirannia del regime che limita la libertà di tutti, soprattutto delle donne, che impone loro il velo e le obbliga ad uscire solo accompagnate da uomini della propria famiglia. Durante questi incontri le ragazze si tolgono il velo sotto il quale indossano jeans e maglietta e sono truccate come le donne occidentali.

Il salotto è il luogo dove esprimere se stesse, dove sentirsi libere, un appuntamento immancabile, e al contempo rappresenta un momento di “evasione”, una sorta di fuga dalla “prigione” che è la realtà. Un luogo dove dimenticare per alcune ore l’esistenza di un regime soffocante e violento che si chiama “Repubblica islamica”.

Un regime che vuole controllare il pensiero, che suggerisce le lezioni da insegnare, che vuole relegare le donne ad un unico e controllato ruolo e le invita a non studiare, a non pensare e che le condanna inesorabilmente alla rinuncia di se stesse. Le letture e i libri proibiti aiutano ad affrontare le paure e le difficoltà con le quali, i protagonisti del romanzo, si misurano tutti i giorni.

E se parlare delle protagoniste dei romanzi che Azir propone può servire a parlare di se stesse, dei propri sogni, delle speranze e del proprio futuro, allo stesso tempo la realtà non può essere negata. Quella realtà difficile e pericolosa, sempre presente e opprimente deve essere compresa e contenuta. Bisognerà allora, attuare delle strategie che siano un’alternativa a quel mondo, un suggerimento a resistere, un incitamento a ribellarsi. Perché la letteratura, secondo Nafisi, non è mai una sospensione della realtà ma uno specchio che ne riflette, semplificandolo, il significato più profondo. “La migliore letteratura ci costringe sempre a interrogarci su ciò che tenderemmo a dare per scontato, e mette in discussione tradizioni e credenze che sembravano incrollabili.»” E ancora «La mia fantasia ricorrente è che alla Carta dei Diritti dell’Uomo venga aggiunta la voce: diritto all’immaginazione. Oramai mi sono convinta che la vera democrazia non possa esistere senza la libertà di immaginazione e il diritto di usufruire liberamente delle opere di fantasia.”

L’autrice

Nafisi Azar nasce il 1 dicembre del 1948 a Teheran, figlia di  Ahmad Nafisi, sindaco di Teheran dal 1961 al 1963 e di Nezhat, prima donna ad essere eletta al parlamento iraniano sotto il regime dello Scià.

Vive a Teheran fino all’età di tredici anni e poi si trasferisce a Lancaster per terminare gli studi, conclusi con una laurea in letteratura inglese e americana all’Università dell’Oklahoma, negli Stati Uniti.

Nel 1979 torna in Iran per insegnare letteratura inglese presso un ateneo della capitale, tra  il 1981 e il 1987 viene allontanata dalla facoltà per non  avere osservato le norme imposte dalla neonata “Repubblica islamica”. A Teheran rimarrà comunque diciotto anni, a modo suo lottando contro l'attuazione delle idee e delle procedure rivoluzionarie. Nel 1997, due anni dopo la sua espulsione dall’Università, per essersi opposta all’uso del velo, lascerà definitivamente l’Iran per gli Stati Uniti, dove  ancora vive con il marito e i due figli.

Nei due anni che seguono l’espulsione dall’università si svolgono le vicende riportate nel romanzo “Leggere Lolita a Teheran”.

Azir Nafisi ha scritto per alcuni giornali americani e inglesi. In Italia sono stati tradotti oltre a “Leggere Lolita a Teheran”, altri due libri: “Le cose che non ho detto” e “La Repubblica dell’immaginazione”.

 

Chi volesse inserirsi nel gruppo può farlo liberamente in qualsiasi momento, decidere di saltare incontri e riprendere a partecipare secondo il proprio bisogno e in totale autonomia.

Gli incontri si tengono nei locali della Biblioteca comunale, presso il Centro polivalente di via Fara.

 

Locandina informativa

Modulo domanda

Scheda del mese di maggio 2019: "Leggere Lolita a Teheran" di Azar Nafisi

Scheda del mese di aprile 2019: "Orlando" di Virginia Woolf

Scheda del mese di marzo 2019: "Caino" di José Saramago

Schede del mese di febbraio 2019: "Il vecchio e il mare " di E. Hemingway" e "Fahrenheit 451" di R. Bradbury 

Scheda del mese di gennaio 2019: "Madame Bovary" di Gustave Flaubert

Scheda del mese di dicembre 2018: "L'ibisco" di Chimimanda Ngozi Adichie

Schede del mese di novembre 2018: "Chirù" e "Istruzioni per diventare fascisti" di Michela Murgia

Scheda del mese di ottobre 2018: "Il nemico" di Vindice Lecis

 Scheda del mese di settembre 2018: "Pietra di pazienza" di Atiq Rahimi

Scheda del mese di agosto 2018: "La casa nel bosco" di Gianrico e Francesco Carofiglio

Scheda del mese di luglio 2018: "Il percorso dell'amore" di Alice Munro

Scheda del mese di giugno 2018: "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo

Scheda del mese di maggio 2018: "Coral Glynn" di Peter Cameron

Scheda del mese di aprile 2018: "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino

Scheda del mese di marzo 2018: "Otto mesi a Gazzah Street" di Hilary Mantel

Scheda del libro del mese di febbraio 2018: "La moglie" di Jhumpa Lahiri

Scheda del libro del mese di gennaio 2018: "Memorie dal sottosuolo" di Fedor Dostoevskij

Scheda del libro del mese dicembre 2017: "Del dirsi addio" di Marcello Fois

Scheda del libro del mese di ottobre 2017:"Da dove la vita è perfetta " di Silvia Avallone

Scheda del libro del mese di settembre 2017: "La bellezza delle cose fragili" di Taiye Selasi 

Scheda del libro del mese di agosto 2017: "La pioggia prima che cada" di Jonhatan Coe

Scheda del libro del mese di luglio 2017: "1984" di George Orwell

Scheda del libro del mese di giugno 2017: "Dio di illusioni" di Donna Tartt

Scheda del libro del mese di maggio 2017: "La più Amata" di Teresa Ciabatti

Scheda del libro del mese di aprile 2017: "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto

Scheda del libro del mese di marzo 2017: "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella

Scheda del libro del mese di febbraio 2017: "Il rumore del tempo" di Julian Barnes  

Scheda del libro del mese di gennaio 2017: "La tentazione di essere felici" di Lorenzo Martone

Scheda del libro del mese di dicembre 2016:"La custode del miele e delle api" di Cristiana Caboni

Scheda del libro del mese di novembre 2016: "Gli anni al contrario" di Nadia Terranova

Scheda del libro del mese di ottobre 2016: "Maria di Isili" di Cristian Mannu

Scheda del libro del mese di settembre 2016: "Tina" di Alessio Torino

Scheda del libro dei mesi luglio/agosto 2016: "La figlia Sbagliata" di Raffaella Romagnolo 

Scheda del libro del mese di giugno 2016: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov   

Scheda del libro del mese di maggio 2016: "Opinioni di un clown" di Böll Heinrich.

 

Il libro del mese di aprile è stato "Paese d'ombre" di Giuseppe Dessì, Premio Strega del 1972

 

Locandina informativa

Modulo domanda