Menu

Biblioteca comunale: gruppo di lettura "IL SENTIERO DEI LIBRI" - Libro del mese "Caino" di José Saramago, 3 Aprile 2019, ore 16,00

Proseguono gli incontri…..il gruppo di lettura IL SENTIERO DEI LIBRI si riunisce mensilmente nei locali della biblioteca comunale

“Dalla passione per i libri e la lettura alla costituzione di un gruppo per scambiarsi sensazioni, emozioni, pensieri su libri scelti di comune accordo”

 Il libro del mese di marzo 2019 è ”Caino" di  José Saramago

Il prossimo incontro si terrà presso LA BIBLIOTECA COMUNALE il giorno

3 aprile 2019 alle ore 16,00

   

Il libro

Un libro che si divorerebbe, per la brevità, in un arco di tempo minimo, se non fosse che i molteplici riferimenti biblici tendono a spiazzare il lettore, me compreso, poco accorto.

Una rilettura del testo sacro permette di comprendere i passaggi velocissimi con cui l’autore passa da un avvenimento biblico all’altro senza preoccuparsi minimamente di qualsivoglia reazione umana e perché no comprensibile. Caino, il carnefice del proprio fratello, si trasforma, da assassino, in vittima: ad essere giudicato da Saramago non sarà quindi colui che ha tolto la vita ad Abele ma dio stesso, personificato in una forza portatrice di male prima che di bene.

E Caino, novello Dante, diventa l’attore di un viaggio astorico nelle pagine della bibbia e, marchiato dalla macchia del fratricidio, diventa voyeur privilegiato delle decisioni divine. Toccherà con mano il dolore, osserverà il sangue sgorgare, le lacrime scendere e i muri cadere. E capirà – di fronte alle stragi di Sodoma e Gomorra o alle richieste di infami sacrifici – che c’è un lato oscuro in quelle “storie” che da sempre ci hanno raccontato.

Nel Vangelo secondo Gesù Cristo la chiesa reagì furiosa all’umanizzazione del figlio di Dio: “come tutti i figli degli uomini, il figlio di Giuseppe e Maria nacque sporco dal sangue di sua madre, vischioso delle sue mucosità e soffrendo in silenzio”. Oggi, in questo periodo di lutto, tirando fuori antiche polemiche, dimostra ancora una volta di non aver compreso il messaggio di Saramago e del “viaggio della vista” che ci ha invitato a percorrere. Nel finale di Caino, il protagonista afferma: “la storia è finita, non c’è più nulla da raccontare”. Avrei preferito una chiesa che invece di scandalizzarsi avesse promesso di ricominciare. Senza Caino, senza sangue, senza scandali.

Dal sito www.ilrecensore.com

L’autore

José de Sousa Saramago nasce ad Azinhaga, in Portogallo il 16 novembre 1922. Trasferitosi a Lisbona con la famiglia in giovane età, abbandonò gli studi universitari per difficoltà economiche, mantenendosi con i lavori più diversi. Ha infatti lavorato come fabbro, disegnatore, correttore di bozze, traduttore, giornalista, fino a impiegarsi stabilmente in campo editoriale, lavorando per dodici anni come direttore letterario e di produzione.

Il suo primo romanzo, "Terra del peccato", del 1947, non riceve un grande successo nel Portogallo oscurantista di Salazar, il dittatore che Saramago non ha mai smesso di combattere, ricambiato con la censura sistematica dei suoi scritti giornalistici. Nel 1959 si iscrive al Partito Comunista Portoghese che opera nella clandestinità sfuggendo sempre alle insidie ed alle trappole della famigerata Pide, la polizia politica del regime. In effetti, bisogna sottolineare che per capire la vita e l'opera di questo scrittore non si può prescindere dal costante impegno politico che ha sempre profuso in ogni sua attività.

Negli anni sessanta, diventa uno dei critici più seguiti del Paese nella nuova edizione della rivista "Seara Nova" e nel '66 pubblica la sua prima raccolta di poesie "I poemi possibili". Diventa quindi come detto direttore letterario e di produzione per dodici anni di una casa editrice e, dal 1972 al 1973, è curatore del supplemento culturale ed editoriale del quotidiano "Diario de Lisboa", sino allo scoppio della cosiddetta Rivoluzione dei Garofani, nel 1974, José Saramago vive un periodo di formazione e pubblica poesie ("Probabilmente allegria", 1970), cronache ("Di questo e d'altro mondo", 1971; "Il bagaglio del viaggiatore", 1973; "Le opinioni che DL ebbe", 1974) testi teatrali, novelle e romanzi. Il secondo Saramago (vice direttore del quotidiano "Diario de Noticias" nel '75 e quindi scrittore a tempo pieno), libera la narrativa portoghese dai complessi precedenti e dà l'avvio ad una generazione post-rivoluzionaria.

Nel 1977 lo scrittore José Saramago pubblica il lungo e importante romanzo romanzo "Manuale di pittura e calligrafia", seguito nell'ottanta da "Una terra chiamata Alentejo", incentrato sulla rivolta della popolazione della regione più ad Est del Portogallo. Ma è con "Memoriale del convento" (1982) che ottiene finalmente il successo tanto atteso.

In sei anni pubblica tre opere di grande impatto (oltre al Memoriale, "L'anno della morte di Riccardo Reis" e "La zattera di pietra") ottenendo numerosi riconoscimenti.

Gli anni Novanta lo consacrano sulla scena internazionale con "L'assedio di Lisbona" e "Il Vangelo secondo Gesù", e quindi con "Cecità". Ma il Saramago autodidatta e comunista senza voce nella terra del salazarismo non si è mai fatto avvincere dalle lusinghe della notorietà conservando una schiettezza che spesso può tradursi in distacco. Meno riuscito è il Saramago saggista, editorialista e viaggiatore, probabilmente frutto di necessità contingenti, non ultima quella di tenere vivo il suo nome sulla scena letteraria contemporanea. Nel 1998, sollevando un vespaio di polemiche soprattutto da parte del Vaticano, gli è stato conferito il Nobel per la letteratura.

José Saramago muore il giorno 18 giugno 2010 nella sua residenza a Lanzarote, nella località di Tías, sulle Isole Canarie.

dal sito http: biografieonline

Chi volesse inserirsi nel gruppo può farlo liberamente in qualsiasi momento, decidere di saltare incontri e riprendere a partecipare secondo il proprio bisogno e in totale autonomia.

Gli incontri si tengono nei locali della Biblioteca comunale, presso il Centro polivalente di via Fara.

 

Locandina informativa

Modulo domanda

Scheda del mese di marzo 2019: "Caino" di José Saramago

Schede del mese di febbraio 2019: "Il vecchio e il mare " di E. Hemingway" e "Fahrenheit 451" di R. Bradbury 

Scheda del mese di gennaio 2019: "Madame Bovary" di Gustave Flaubert

Scheda del mese di dicembre 2018: "L'ibisco" di Chimimanda Ngozi Adichie

Schede del mese di novembre 2018: "Chirù" e "Istruzioni per diventare fascisti" di Michela Murgia

Scheda del mese di ottobre 2018: "Il nemico" di Vindice Lecis

 Scheda del mese di settembre 2018: "Pietra di pazienza" di Atiq Rahimi

Scheda del mese di agosto 2018: "La casa nel bosco" di Gianrico e Francesco Carofiglio

Scheda del mese di luglio 2018: "Il percorso dell'amore" di Alice Munro

Scheda del mese di giugno 2018: "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo

Scheda del mese di maggio 2018: "Coral Glynn" di Peter Cameron

Scheda del mese di aprile 2018: "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino

Scheda del mese di marzo 2018: "Otto mesi a Gazzah Street" di Hilary Mantel

Scheda del libro del mese di febbraio 2018: "La moglie" di Jhumpa Lahiri

Scheda del libro del mese di gennaio 2018: "Memorie dal sottosuolo" di Fedor Dostoevskij

Scheda del libro del mese dicembre 2017: "Del dirsi addio" di Marcello Fois

Scheda del libro del mese di ottobre 2017:"Da dove la vita è perfetta " di Silvia Avallone

Scheda del libro del mese di settembre 2017: "La bellezza delle cose fragili" di Taiye Selasi 

Scheda del libro del mese di agosto 2017: "La pioggia prima che cada" di Jonhatan Coe

Scheda del libro del mese di luglio 2017: "1984" di George Orwell

Scheda del libro del mese di giugno 2017: "Dio di illusioni" di Donna Tartt

Scheda del libro del mese di maggio 2017: "La più Amata" di Teresa Ciabatti

Scheda del libro del mese di aprile 2017: "Le colpe dei padri" di Alessandro Perissinotto

Scheda del libro del mese di marzo 2017: "Non dirmi che hai paura" di Giuseppe Catozzella

Scheda del libro del mese di febbraio 2017: "Il rumore del tempo" di Julian Barnes  

Scheda del libro del mese di gennaio 2017: "La tentazione di essere felici" di Lorenzo Martone

Scheda del libro del mese di dicembre 2016:"La custode del miele e delle api" di Cristiana Caboni

Scheda del libro del mese di novembre 2016: "Gli anni al contrario" di Nadia Terranova

Scheda del libro del mese di ottobre 2016: "Maria di Isili" di Cristian Mannu

Scheda del libro del mese di settembre 2016: "Tina" di Alessio Torino

Scheda del libro dei mesi luglio/agosto 2016: "La figlia Sbagliata" di Raffaella Romagnolo 

Scheda del libro del mese di giugno 2016: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov   

Scheda del libro del mese di maggio 2016: "Opinioni di un clown" di Böll Heinrich.

 

Il libro del mese di aprile è stato "Paese d'ombre" di Giuseppe Dessì, Premio Strega del 1972

 

Locandina informativa

Modulo domanda